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Procuratori dei Cittadini 

Presidente Regione Puglia di Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato:

Anna Maria De Filippi (clicca qui per vedere il curriculum)

PAGINA DEI:   Procuratori  dei Cittadini



Cittadinanzattiva, attraverso la rete dei Procuratori dei cittadini, opera per la tutela dei diritti e la promozione della partecipazione civica nei rapporti tra cittadini, pubblica amministrazione e servizi di pubblica utilità.

                                                                 

Casarano 28.11.2008                                                SINDACO DI CASARANO

                                                                                                                             DR. REMIGIO VENUTI

 

                                                                                                                             CAP. COMPAGNIA CARABINIERI

                                                                                                                             CASARANO

 

                                                                                                                             CAP. VIGILI URBANI CASARANO

                                                                                  e, p.c.

                                                                                              ORGANI DI STAMPA 

                                                                                                                             LORO SEDI

 

OGGETTO: SEGNALAZIONI ATTI VANDALICI  E DEGRADO NEL CIMITERO DI CASARANO.

 

 

            Si comunica alle SS.LL. che a questo Movimento di Cittadinanzattiva, rete dei Procuratori dei Cittadini, continuano a pervenire lamentele e proteste di cittadini casaranesi riguardanti le precarie condizioni di alcune zone del cimitero cittadino che rasentano il degrado, situazione sicuramente già a conoscenza delle SS.LL. anche per il recente interessamento della stessa stampa locale, che si allega in copia.

            Denunciano atti di vandalismo e mancanza di rispetto delle tombe che certamente non sono imputabili all’Amministrazione Comunale perché attengono alla maleducazione e all’inciviltà di persone che vanno richiamate al rispetto della legalità.

            Invece responsabilità del Comune è sicuramente la mancanza di isole o punti di raccolta per contenitori di acqua, per cui il cimitero è invaso da bottiglie di plastica sparse ovunque, tratti percorribili sconnessi, pericolosi e scivolosi, sporcizia diffusa, carenza di bagni, insomma tutta una situazione che non fa onore ai morti di chi contribuisce a tale degrado e ai loro vivi. Tutto questo favorisce comportamenti incivili e deprecabili.

Poiché questo Movimento vuole affermare la sovranità dei cittadini attivi e responsabili, ritiene che “prevenire è meglio che curare”, per cui pensiamo che sia urgente mettere in campo strategie atte ad arginare o prevenire un eventuale  fenomeno che ci auguriamo non si verifichi  come avvenne col fenomeno del bullismo che, a detta di politicanti miopi e distratti non esisteva, quando invece fummo lungimiranti di prevedere.

            Riteniamo che necessita una sorveglianza più attiva da parte delle forze dell’ordine anche in virtù di lamentele di paure espresse da parte di alcune cittadine a causa della presenza nel cimitero di  soggetti definiti “poco raccomandabili”.

          Chiedere l’installazione di videocamere di sorveglianza senza dubbio è utopia perché se ci fossero risorse economiche non staremmo a denunciare situazioni di degrado, però possiamo far prevalere il buon senso utilizzando quelle che abbiamo: per esempio chiediamo quali sono i compiti di un custode, peraltro assunto e stipendiato con i soldi dei contribuenti e quante ore di lavoro deve svolgere e se rientra nei suoi compiti l’obbligo di vigilare e segnalare eventuali disagi occorsi a danno di onesti cittadini. 

            Dal canto nostro vogliamo contribuire con l’affissione di alcune locandine nel cimitero per richiamare tutti al rispetto reciproco perché il cimitero è un bene comune e per questo chiediamo al signor Sindaco il nulla osta a farlo.

             Di contro a tale situazione ci piace evidenziare che ci sono cittadini modello che mettono in atto le buone pratiche della cittadinanza attiva con umiltà e totale disinteresse; parliamo del signor Antonio Cataldo che a suo tempo donò tutti gli organi del figlio Domenico a cui è intitolata la sede dell’Aido di Casarano che, per onorare la memoria di suo figlio, ha sempre dedicato la sua vita a fare bello e accogliente il nostro Cimitero. Egli, oltre ad avere cura delle tombe dei suoi cari continua a prendersi cura delle aiuole e degli alberi provvedendo personalmente a mondarli, a innaffiare, zappettare, potare  e interrare piante. Ha riparato a sue spese gradini rotti e sistemato quanto quotidianamente veniva e viene violato.

             Per questo Cittadinanzattiva intende premiarlo in uno dei prossimi eventi che organizzerà.

           Inoltre invitiamo tutti i cittadini e in modo particolare quelli che lamentano disservizi e paure su riportate, di segnalare comportamenti di inconfutabile inciviltà alle Autorità competenti.

 

           Siamo certi che da parte delle Autorità in indirizzo saranno poste in essere azioni deterrenti per scongiurare il perpetrarsi di una siffatta situazione e per evitare che in una Città come Casarano si formino “ronde” di sorveglianza come paventato da più parti.

            In attesa di sollecito riscontro, porgiamo cordiali saluti.

 

           Valerio Rausa                                                                              Anna Maria De Filippi

           Res. Procuratore dei Cittadini                                                         Presidente Regionale