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Tribunale per i Diritti del Malato COMUNE DI CASARANO SCHEDA DI PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL BULLISMO NELLE SCUOLE (GIA' SPERIMENTATO QUALE PROGETTO PILOTA A.S. 2005/06) A.S. 2006/07 II° PARTE TITOLO: La prevenzione del bullismo nelle scuole.
Ente proponente: 1. Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato onlus con sede principale nell’Ospedale di Casarano, di Gallipoli, Maglie e Scorrano. 2. Comune di Casarano Partener: 1. Assessorato Politiche Sociali e Pubblica Istruzione Dr. Antonio Memmi - Casarano
Il partneriato, in questo progetto, assume un’importanza fondamentale non solo per il reperimento di risorse economiche, ma soprattutto per la costruzione di un sistema di alleanze nell’interesse generale dei cittadini (art. 118, 4° comma della Costituzione Italiana). Responsabile del progetto: De Filippi Anna Maria – Coordinatrice territoriale (Comuni dell’AUSL LE2) – Ospedale “F. Ferrari” Casarano - Telefax sede: 0833/508393 – cell. 338/4101884, e-mail tdm_pocasarano@auslle2.it
In collaborazione con: 1. Istituti Comprensivi 2. Compagnia dei Carabinieri di Casarano
AREA DI INTERVENTO:
FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE PREVENZIONE EDUCAZIONE TUTELA DEI DIRITTI
Obiettivi e contenuti: -obiettivo generale: formazione per la gestione dei conflitti e tutela dei diritti, nel rispetto dei propri doveri Per incrementare il livello di partecipazione qualificata dei cittadini alla soluzione di problematiche afferenti ai settori individuati, elevandone le conoscenze e promuovendo una formazione in grado di autonomizzare i cittadini, singoli o associati, nella definizione e attivazione di percorsi di miglioramento della qualità della vita, del livello di rispondenza ai bisogni, alla domanda, espressi dalle fasce più deboli della popolazione.
Il contesto in cui si colloca il progetto è quello del territorio che comprende i 57 Comuni della Provincia di Lecce ricadenti nell’AUSL LE2, con riguardo all’attività peculiare svolta dal Movimento, tramite le sue reti organizzative ovvero in Sanità ( con il Tribunale per i diritti del malato), nella Giustizia (col Coordinamento Giustizia per i diritti), nei Servizi pubblici e privati di interesse collettivo (con i Procuratori dei cittadini, gli informatori di prossimità, i monitori civici….), a favore dei malati cronici (con il CNAMC – Coordinamento Associazioni Malati Cronici), e il PIT. L’esperienza del Movimento è quasi trentennale sul territorio nazionale e gli indicatori di riferimento sono quelli relativi alle segnalazioni e alle azioni conseguenti di tutela dei diritti dei cittadini in questi ambiti, ovvero con riguardo agli indicatori di partecipazione, efficacia, integrazione coi livelli istituzionali e sociali. Tra i vari bisogni emergenti del nostro territorio si colloca il fenomeno del bullismo che è in crescendo e non può essere stigmatizzato “alle botte o spinte”, ma soprattutto alle offese, alle parole, alle prevaricazioni, alle minacce, alle estorsioni, ai ricatti, all’omertà, ecc.
SPERIMENTAZIONE DEL PROGETTO PILOTA - A.S. 2005/06 risultati finali - relazione allegata del dr. mirko antoncecchi Ha collaborato alla sperimentazione del progetto la Compagnia dei Carabinieri di Casarano. Hanno aderito alla ricerca i 4 Poli Comprensivi della Città di Casarano. Hanno partecipato alla ricerca n. 202 studenti delle scuole medie e n. 105 delle elementari, solo quarto e quinto anno, per un totale di 307 studenti. Per le scuole medie la percentuale maschile è lievemente maggiore (53% contro 47%) mentre per le scuole elementari la percentuale di maschi e femmine è identica.
RISULTATI l’indagine ha risposto che il fenomeno del bullismo nelle scuole monitorate di Casarano esiste ed è presente. In qualità di progetto pilota nell’a.s. 2005/06, i diversi moduli sono stati proposti ad un numero limitato di classi: in alcune scuole poi, per motivi di calendario già prestabilito, il progetto pilota ha riguardato non solo poche classi, ma anche un numero di ore inferiori a quelle prestabilite. Infatti, numerose e arricchenti sono risultate le comunicazioni e le relazioni tra i membri dell’equipe del progetto pilota e i docenti delle scuole. Dall’ascolto di questi ultimi è emerso, oltre ad un atteggiamento favorevole e propositivo, anche una richiesta esplicita di formazione su tali argomenti che, salvo rare eccezioni, vengono affrontate con l’ausilio del buon senso ma senza una preparazione specifica in merito. Questo progetto propone: 1. il coinvolgimento delle prime elementari e medie per avere la possibilità di guidare il gruppo classe nel momento stesso in cui si costituisce; 2. il coinvolgimento del biennio della Scuola Superiore per l'osservazione degli effetti derivanti dalle fasi del precedente progetto; 3. Parallelamente alle nuove classi, si propone una seconda parte “avanzata” per gli studenti già coinvolti nell’a.s. 2005/06, dove poter continuare i lavori intrapresi; 4. Coinvolgimento degli insegnanti all’interno delle attività e dei momenti di discussione, mediante un corso di formazione al fine di supportare le diverse dinamiche relazionali che avvengono nelle classi tra pari e tra studenti e docenti; 5. Coinvolgimento dei genitori con momenti di riflessione – sensibilizzazione ed informazione sul fenomeno bullismo; 6. Convegno per la presentazione dei risultati. Le spese per l'organizzazione saranno a carico del Comune di Casarano.
Superata la fase sperimentale propone il seguente PROGRAMMA:
CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI
Finalità Il corso è finalizzato all’approfondimento della conoscenza sul fenomeno del bullismo nelle scuole e all’apprendimento e all’addestramento di metodi e strategie per riconoscerne i segni e contrastarlo.
Articolazione del training La durata complessiva del training è di 20 ore.
Contenuti del training - la risoluzione dei Conflitti (Conflict-Resolution); - definizione di conflitto; - gestione della collera; - addestramento all’ascolto; - la mediazione tra Pari (Peer-to-Peer) - la conoscenza dei diversi ruoli (bullo, vittima, spettatore), - identificazione delle situazioni problematiche; - rassegna delle diverse soluzioni del problema; - ricerca di un accordo tra le varie proposte risolutive; - sottoscrizione dell’accordo negoziato e assunzione di responsabilità. Metodologia La metodologia utilizzata prevede l’alternarsi di lezioni teoriche con metodi attivi. La lezione frontale è finalizzata a fornire conoscenze teoriche mentre i metodi attivi sono finalizzati a far fare esperienza (sia pure in un ambiente protetto). I metodi attivi sono i seguenti: - giochi di ruolo; - giochi analogici; - lavori in gruppo; - utilizzo di schede per analisi ed autovalutazioni.
Destinatari Il training è rivolto ad insegnanti. Il costo del corso di formazione è a carico della Scuola per l'ammontare di € 40.00, pro capite e si svolgerà presso il Comune di Casarano
Docente Mirko Q. Carlo Antoncecchi Psicologo ad indirizzo sviluppo ed educazione. Lavora come psicologo presso la Comunità Emmanuel di Lecce, settore dipendenze (centro terapeutico di Fondo Niceta). Si è occupato di diversi progetti nelle scuole che hanno avuto come oggetto la comunicazione affettiva e la prevenzione della devianza giovanile. Collabora con il Tribunale per i Diritti del malato – Cittadinanzattiva di Casarano – Territorio AUSL LE2 ed ha coordinato il progetto pilota sulla prevenzione del bullismo nelle scuole nell’a.s. 2005/06.
Presso la sede del TDM di Casarano è attivo un servizio di consulenza psico-pedagogica gratuita da parte del dr. Mirko Antoncecchi, il sabato dalle ore 16.00 alle ore 18.00, a sostegno di docenti e genitori che desiderano approfondimenti circa l'argomento del presente progetto, previo appuntamento. Il servizio di sostegno psicologico è rivolto anche ai pazienti e agli utenti che ne faranno richiesta.
Attestazione finale A chi completa l’80% del percorso formativo, verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per l’inserimento nel proprio curriculum vitae.
PROPOSTA DI PROGRAMMA PER N. 1 CLASSE MODULO I + MODULO II = 15 ORE MODULO I Conduzione di gruppi “La risoluzione dei conflitti (conflict-resolution) temi principali: · Spiegazione della definizione di “conflitto” · Strategie di comunicazione · Gestione della collera · Addestramento all’ascolto
MODULO II Conduzione di gruppi · Addestramento alla mediazione tra pari · La conoscenza dei diversi ruoli (bullo, vittima, spettatore) · Identificazione delle situazioni problematiche · Rassegna delle diverse soluzioni del problema · Ricerca di un accordo tra le varie proposte risolutive · Sottoscrizione dell’accordo negoziato e assunzione di responsabilità
PARTE CREATIVA (a cura degli esperti in arteterapia e relazione di aiuto all’interno dei moduli sopra descritti).
Anna Maria De Filippi Coordinatrice territoriale
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